Sofocle
Sofocle nacque verso il 497 a.C. a Colono, alle porte di Atene, e visse l'età d'oro della città sotto Pericle. Non fu soltanto drammaturgo: fu anche stratego e tesoriere, e i suoi concittadini lo amarono molto. Vinse l'agone drammatico più di venti volte e non arrivò mai terzo. Aggiunse un terzo attore e ampliò il coro. Di oltre cento drammi ne restano sette, tra cui l'Edipo re, che Aristotele prese come modello di tragedia, e l'Antigone, che pone l'eterna domanda del conflitto tra la legge dello Stato e la coscienza. Morì verso il 406 a.C.