Edmund Husserl
Edmund Husserl nacque nel 1859 a Prossnitz, in Moravia (oggi nella Repubblica Ceca), in una famiglia di commercianti ebrei. Studiò matematica, fisica e astronomia a Lipsia, Berlino e Vienna e si addottorò in matematica con una tesi sul calcolo delle variazioni; poi, ascoltando a Vienna le lezioni del filosofo Brentano, decise di dedicarsi alla filosofia. Fu libero docente a Halle per quattordici anni, e a quarantun anni pubblicò le Ricerche logiche, che diedero vita al movimento fenomenologico; insegnò poi a Gottinga e a Friburgo, con il motto «tornare alle cose stesse». Heidegger fu suo assistente e allievo e gli succedette sulla cattedra di Friburgo. Con l'avvento del nazismo gli fu vietato l'accesso all'università per la sua origine ebraica, e continuò a lavorare isolato. Lasciò oltre quarantamila pagine di manoscritti stenografici, che un sacerdote belga fece uscire clandestinamente dalla Germania a grande rischio e che si conservano ancora oggi.