Albert Einstein
Albert Einstein nacque a Ulma, in Germania, nel 1879 in una famiglia ebrea; da bambino parlò tardi, e i genitori temettero per qualche tempo che fosse ritardato. Detestava la rigida disciplina del ginnasio tedesco e lo lasciò a sedici anni; più tardi entrò al Politecnico federale di Zurigo. Laureatosi, non trovò un posto universitario e passò sette anni come esperto tecnico di terza classe all'Ufficio brevetti di Berna. Nel 1905, a ventisei anni e nel tempo libero, pubblicò lavori sui quanti di luce, sul moto browniano e sulla relatività ristretta, e quell'anno è stato chiamato l'«anno mirabile» della fisica. Nel 1915 completò la teoria della relatività generale, e nel 1919 astronomi britannici, osservando un'eclissi totale di sole, confermarono che la luce si curva nel campo gravitazionale del Sole; da un giorno all'altro divenne famoso in tutto il mondo. Nel 1921 ricevette il premio Nobel per la fisica. Con l'avvento del nazismo si trasferì negli Stati Uniti e trascorse il resto della vita a Princeton.