Vite parallele (scelta)
Prossimamente La traduzione di quest'opera è in preparazione e sarà pubblicata nella biblioteca.
Introduzione
Plutarco accoppiò i grandi uomini della Grecia e di Roma, ne scrisse le vite e le mise a confronto: sono le Vite parallele. Diceva di non scrivere storia ma vite, perché una battuta o un piccolo gesto rivelano spesso il carattere meglio di battaglie in cui cadono migliaia di uomini. Questo volume traduce le più celebri, tra cui quelle dei legislatori Solone e Licurgo, dello statista Pericle, di Alessandro Magno, di Giulio Cesare e di Cicerone. Shakespeare trasse da questo libro quasi tutti i suoi drammi romani.