Trattato teologico-politico
Prossimamente La traduzione di quest'opera è in preparazione e sarà pubblicata nella biblioteca.
Introduzione
Nel 1670 uscì anonimo ad Amsterdam il Trattato teologico-politico, con falso luogo di stampa e falso editore sul frontespizio; fu ciononostante subito proibito dalle autorità religiose e civili e definito «libro forgiato all'inferno». Spinoza studia la Bibbia con i metodi della storia e della filologia, mostrando che il Pentateuco non fu scritto da Mosè e che le profezie e i miracoli della Scrittura vanno spiegati secondo l'intelletto degli uomini di quel tempo; il fine della Scrittura è insegnare l'obbedienza e la buona condotta, non la verità filosofica, sicché fede e filosofia hanno ciascuna il proprio campo e non devono interferire. Nella seconda parte sostiene che il fine dello Stato è la libertà e difende la libertà di pensiero e di parola, che, lungi dal minacciare la pace dello Stato, ne è la garanzia.