Anton Čechov
Anton Čechov nacque nel 1860 a Taganrog, sul mare d'Azov. Il nonno era un servo che si era riscattato; il padre teneva una drogheria, aveva un carattere violento e picchiava spesso i figli. Quando Anton aveva sedici anni il padre fallì e la famiglia fuggì a Mosca per sottrarsi ai creditori, lasciandolo solo a Taganrog, dove terminò il ginnasio dando lezioni private. Studiò poi medicina all'università di Mosca e, per mantenere tutta la famiglia, scrisse sotto vari pseudonimi centinaia di bozzetti comici per giornali umoristici. Laureatosi, esercitò come medico, e amava dire: «La medicina è la mia moglie legittima e la letteratura la mia amante». A trent'anni, già malato, attraversò la Siberia per trascorrere tre mesi a studiare la colonia penale dell'isola di Sachalin. Negli ultimi anni, malato di tubercolosi, si trasferì a Jalta e scrisse i grandi drammi Il gabbiano, Zio Vanja, Tre sorelle e Il giardino dei ciliegi. Morì a quarantaquattro anni in una località termale in Germania.