Arthur Schopenhauer
Arthur Schopenhauer nacque a Danzica nel 1788 in una ricca famiglia di mercanti; il padre, che lo voleva commerciante, lo portò in viaggio per tutta l'Europa. Morto il padre, abbandonò il commercio e andò all'università a studiare filosofia. La madre era una romanziera nota; i loro rapporti furono pessimi, e alla fine ruppero ogni contatto. A trent'anni pubblicò la sua opera principale, Il mondo come volontà e rappresentazione, che quasi nessuno lesse. Libero docente a Berlino, fissò di proposito le sue lezioni alla stessa ora di quelle di Hegel; vennero solo pochi studenti, e presto abbandonò l'insegnamento. Visse poi da solo a Francoforte per quasi trent'anni grazie all'eredità paterna, in compagnia di un barboncino. Solo dopo i sessant'anni, con la pubblicazione dei suoi saggi Parerga e paralipomena, divenne finalmente famoso. Teneva in altissima stima la filosofia orientale, soprattutto il buddismo e le Upaniṣad.