Classic Books Library

Max Weber

La scienza come professione e La politica come professione

1919 · Dal tedesco

Filosofia e pensieroPolitica e societàNovecento

Prossimamente La traduzione di quest'opera è in preparazione e sarà pubblicata nella biblioteca.

Introduzione

Weber tenne queste due conferenze nel 1917 e nel 1919, nello sconvolgimento della sconfitta e della rivoluzione tedesche, su invito di studenti di Monaco. Nella Scienza come professione dice francamente al suo uditorio che la carriera accademica è dominata dal caso e costringe a vedere «una mediocrità dopo l'altra salire sopra di sé»; la scienza può insegnarci fatti e mezzi, ma non rispondere alla domanda «che cosa dobbiamo fare e come dobbiamo vivere?»; il mondo moderno è «disincantato», e il docente in cattedra non deve fare il profeta né il demagogo. Nella Politica come professione definisce lo Stato come «una comunità umana che, entro un determinato territorio, pretende con successo per sé il monopolio della forza fisica legittima», distingue l'«etica della convinzione» dall'«etica della responsabilità» e sostiene che il vero politico ha bisogno di passione, senso di responsabilità e lungimiranza. «La politica consiste in un lento e tenace superamento di dure difficoltà», come il forare tavole di legno duro. Entrambe le conferenze restano lettura obbligata per studiosi e uomini politici.