Secondo trattato sul governo
Prossimamente La traduzione di quest'opera è in preparazione e sarà pubblicata nella biblioteca.
Introduzione
A differenza di Hobbes, Locke ritiene che lo stato di natura non sia uno stato di guerra: tutti gli uomini nascono liberi e uguali sotto la legge di natura, con diritti naturali alla vita, alla libertà e alla proprietà, e con il lavoro fanno proprie le cose della natura. Per proteggere meglio questi diritti acconsentono a formare una società politica e a istituire un governo, il cui potere poggia dunque sul consenso dei governati e il cui fine è la conservazione della proprietà e della libertà del popolo. Il legislativo è il potere supremo, ma anch'esso è un mandato fiduciario; se un governo tradisce questa fiducia e viola i diritti del popolo, il popolo può resistere e istituirne uno nuovo. Scritto in difesa della Gloriosa Rivoluzione, il libro influì profondamente sulle rivoluzioni americana e francese ed è un classico del pensiero liberale e costituzionale moderno.