La gaia scienza
Prossimamente La traduzione di quest'opera è in preparazione e sarà pubblicata nella biblioteca.
Introduzione
Nietzsche scrisse questo libro in un periodo in cui la salute era un po' migliorata e l'umore sereno. Il titolo viene dalla «gaia scienza» dei trovatori provenzali medievali, l'arte della poesia. Si compone di diverse centinaia di aforismi e brevi saggi, con un preludio in rima e un'appendice di canzoni. Vi compaiono per la prima volta alcune delle idee più celebri di Nietzsche. Nell'aforisma 125, «L'uomo folle», un folle corre al mercato in pieno giorno con una lanterna gridando «Cerco Dio!» e proclama: «Dio è morto! Noi lo abbiamo ucciso, voi e io!». Nel 341, «Il peso più grande», un demone si insinua nella tua più solitaria solitudine e ti dice che la tua vita si ripeterà identica in eterno: la prima formulazione dell'eterno ritorno. Il 342 segna la prima apparizione di Zarathustra. Nietzsche lo definì «il più personale di tutti i miei libri».