Pensieri
Prossimamente La traduzione di quest'opera è in preparazione e sarà pubblicata nella biblioteca.
Introduzione
«L'uomo non è che una canna, la più debole della natura, ma è una canna pensante.» Dopo la morte di Pascal si trovarono tra le sue carte quasi mille foglietti pieni di appunti, alcuni passi lungamente elaborati, altri di poche parole: sono i Pensieri. Egli ritrae la grandezza e la miseria dell'uomo, sospeso tra due abissi, l'infinitamente grande e l'infinitamente piccolo, stordito dal divertimento e dall'abitudine e incapace di guardare in faccia la propria condizione. «Il silenzio eterno di questi spazi infiniti mi spaventa.» La celebre «scommessa» sostiene che, se credi in Dio e vinci, vinci tutto, e se perdi, non perdi nulla. Distingue lo spirito di geometria dallo spirito di finezza e scrive che «il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce». Questo libro incompiuto è una vetta della prosa francese.