Il libro dei mutamenti (I Ching), con i commenti
Prossimamente La traduzione di quest'opera è in preparazione e sarà pubblicata nella biblioteca.
Introduzione
Il libro dei mutamenti è il più antico dei classici cinesi, venerato come «il primo di tutti i classici». Le sue linee spezzate e intere formano otto trigrammi che, combinati a due a due, danno sessantaquattro esagrammi; ogni esagramma ha una sentenza e ogni linea un testo, in origine per la divinazione. La tradizione vuole che Fu Xi abbia tracciato i trigrammi, il re Wen scritto le sentenze e Confucio i commenti, e queste «Dieci Ali» hanno fatto di un libro divinatorio un'opera filosofica profonda. «Il cielo si muove con vigore; così il nobile si rafforza senza sosta» viene dal Commento alle immagini. Questo volume traduce l'intero testo canonico con i Commenti alle sentenze e alle immagini. L'idea di mutamento che lo anima ha plasmato ogni ambito della filosofia cinese e ha affascinato pensatori occidentali da Leibniz a Jung.