Lezioni sulla filosofia della storia
Prossimamente La traduzione di quest'opera è in preparazione e sarà pubblicata nella biblioteca.
Introduzione
«La storia del mondo non è altro che il progresso della coscienza della libertà.» Hegel tenne cinque volte a Berlino le lezioni di filosofia della storia, che dopo la sua morte gli allievi compilarono dai suoi manoscritti e dai propri appunti. La storia, sostiene, non è un cumulo di eventi casuali, ma il dispiegarsi della ragione nel mondo, il processo con cui lo spirito giunge a conoscere la propria libertà. L'Oriente sapeva soltanto che uno è libero, il despota; i Greci e i Romani, che alcuni sono liberi; solo il mondo germanico, sotto l'influsso del cristianesimo, giunse a sapere che tutti gli uomini, in quanto uomini, sono liberi. Le passioni degli individui sono la forza motrice della storia; i grandi uomini diventano senza saperlo «agenti dello spirito del mondo», e l'«astuzia della ragione» si serve delle loro passioni per attuare i propri fini. È l'opera più accessibile di Hegel e la migliore introduzione al suo pensiero nel suo insieme.