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Marco Aurelio

Pensieri

c. 170–180 d.C. · Dal greco · M. Antoninus Imperator ad se ipsum, ed. J. H. Leopold, Oxford, 1908

Filosofia e pensieroAntichità

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Introduzione

I Pensieri sono i taccuini privati di un imperatore romano. Marco Aurelio li scrisse in greco, la lingua della filosofia ai suoi tempi, durante l'ultimo decennio della sua vita, trascorso in gran parte in campagna militare lungo la frontiera del Danubio. Non erano destinati alla pubblicazione. I manoscritti più antichi li intitolano semplicemente «A se stesso»: promemoria, argomenti ed esortazioni che un uomo rivolge alla propria mente, scritti la sera, quando il lavoro di governare un impero era finito.

Il primo libro è un riconoscente resoconto di ciò che Marco imparò dalla famiglia, dai maestri e dal padre adottivo, l'imperatore Antonino Pio. Gli altri undici raccolgono centinaia di brevi annotazioni, alcune di una sola riga, altre di una pagina o più, nelle quali egli torna di continuo alle stesse domande: come agire con giustizia tra persone difficili, come sopportare il dolore e la perdita, come affrontare la morte, come mantenere libera la mente in mezzo al frastuono del potere e della fama.

Le sue risposte vengono dalla filosofia stoica, soprattutto dall'insegnamento di Epitteto. Ciò che ci turba, scrive, non sono le cose ma i nostri giudizi su di esse; l'unico vero bene è una volontà giusta e razionale; ogni persona è concittadina di un'unica grande città, l'universo; e la natura, che fa nascere tutte le cose e se le riprende, va accolta e non osteggiata. Pochi libri hanno unito una disciplina così severa a una tale tenerezza verso gli altri, e nessuno è stato scritto da un uomo che avesse più potere. Per questo, da quasi duemila anni, lettori di ogni genere, uomini di Stato e soldati, studiosi e persone comuni in tempi difficili, tengono i Pensieri a portata di mano.

Questa traduzione segue il testo greco curato da J. H. Leopold (Oxford, 1908). L'opera è divisa, come in tutte le edizioni moderne, in dodici libri e capitoli numerati. Le note identificano le persone, i luoghi e le citazioni a cui Marco allude.

Indice

  1. Libro I1.1–17
  2. Libro II2.1–17
  3. Libro III3.1–16
  4. Libro IV4.1–51 Membri
  5. Libro V5.1–36 Membri
  6. Libro VI6.1–59 Membri
  7. Libro VII7.1–75 Membri
  8. Libro VIII8.1–61 Membri
  9. Libro IX9.1–42 Membri
  10. Libro X10.1–38 Membri
  11. Libro XI11.1–39 Membri
  12. Libro XII12.1–36 Membri