I fiori del male
Prossimamente La traduzione di quest'opera è in preparazione e sarà pubblicata nella biblioteca.
Introduzione
«Ipocrita lettore, mio simile, mio fratello!» I fiori del male si aprono con la poesia «Al lettore», che trascina subito il lettore nel peccato e nella noia che il poeta ritrae. All'uscita Baudelaire fu processato per «oltraggio alla morale pubblica», multato e costretto a sopprimere sei poesie. Il libro ha sei parti, «Spleen e ideale», «Quadri parigini», «Il vino», «Fiori del male», «Rivolta» e «La morte»: il poeta si dibatte tra la bellezza ideale e lo «spleen» da cui non può fuggire; nelle strade di Parigi ritrae cenciaioli, ciechi, vecchiette e una passante intravista per un attimo; cerca evasione nel vino, nell'amore e nel peccato; e infine salpa nella morte, «in fondo all'Ignoto per trovare il nuovo». Scoprendo la bellezza nel brutto e nel male, ha fondato la poesia moderna. Questa traduzione segue la seconda edizione del 1861.