Saggio sui dati immediati della coscienza
Prossimamente La traduzione di quest'opera è in preparazione e sarà pubblicata nella biblioteca.
Introduzione
In questa tesi di dottorato Bergson espone la sua idea centrale. Siamo abituati a pensare il tempo in termini di spazio, immaginandolo come una serie di istanti misurabili e regolarmente distanziati sul quadrante di un orologio, come punti su una linea. Ma il tempo che viviamo davvero dentro di noi è «durata»: gli stati di coscienza si compenetrano e si fondono gli uni negli altri come le note di una melodia, che non si possono né dividere né ripetere. È per aver «spazializzato» il tempo della durata che i filosofi si sono impantanati in vane dispute sul libero arbitrio: i deterministi vedono l'azione umana come una catena di cause prevedibili, senza sapere che un atto veramente libero scaturisce dall'io intero, in perpetuo divenire. «Siamo liberi quando i nostri atti emanano dalla nostra personalità intera.» Il libro ha posto le basi della filosofia della vita di Bergson.