Storia di Roma dalla fondazione, libri I–V
Prossimamente La traduzione di quest'opera è in preparazione e sarà pubblicata nella biblioteca.
Introduzione
Dei centoquarantadue libri di Livio ne restano solo trentacinque. I primi cinque narrano i primi trecentosessant'anni di Roma, dalla fondazione della città al sacco gallico del 390 a.C., l'età che i Romani consideravano eroica. Il libro I comprende Romolo e Remo, il ratto delle Sabine e il governo dei sette re, e si chiude con la morte di Lucrezia e la cacciata dei re; il II, la fondazione della Repubblica, Orazio Coclite al ponte e Coriolano; il III, i decemviri, le Dodici Tavole e la tragedia di Virginia; il V, la presa di Veio da parte di Camillo e i Galli alle porte, quando le oche del Campidoglio svegliarono i difensori. Nella prefazione Livio dice che l'utilità della storia sta nel vedere esempi di ogni genere e nello scegliere che cosa imitare e che cosa evitare. Machiavelli scrisse i suoi Discorsi sui primi dieci libri di Livio.