Saggi
Prossimamente La traduzione di quest'opera è in preparazione e sarà pubblicata nella biblioteca.
Introduzione
«Questo è un libro sincero, lettore… Sono io che dipingo.» Così scrive Montaigne nella prefazione. Chiamò i suoi scritti «saggi», cioè prove, tentativi, e la parola divenne il nome di un genere. I tre libri contengono centosette saggi sui temi più vari: l'amicizia, la solitudine, la tristezza, la crudeltà, l'educazione dei fanciulli, i cannibali, le carrozze, i pollici, l'esperienza e «che filosofare è imparare a morire». Partendo dalla vita quotidiana, dai malanni del suo corpo e dalle sue letture, parla con franchezza dell'incostanza della natura umana e dell'inaffidabilità del giudizio, cita gli antichi a ogni passo e non smette di correggere e arricchire le proprie opinioni. Ha inventato il saggio moderno e la filosofia che prende l'io come oggetto. Pubblichiamo prima una scelta, poi il testo integrale.