Teoria dei sentimenti morali
Prossimamente La traduzione di quest'opera è in preparazione e sarà pubblicata nella biblioteca.
Introduzione
«Per quanto egoista si possa ritenere l'uomo, vi sono evidentemente nella sua natura alcuni principi che lo inducono a interessarsi della sorte altrui.» Diciassette anni prima della Ricchezza delle nazioni Smith si fece conoscere con questo libro, che egli stesso considerò sempre il più importante dei due e che rivide sei volte in vita. Il suo centro è la «simpatia»: con l'immaginazione ci mettiamo nella situazione di un altro e sentiamo ciò che egli sente, e di qui nascono i nostri giudizi morali. Per giudicare con equità la nostra condotta immaginiamo dentro di noi uno «spettatore imparziale» e ci guardiamo con i suoi occhi: questa è la coscienza. Smith analizza le specie di virtù e la ricerca della ricchezza e del rango, mostrando che questa ricerca, benché spesso fondata su un'illusione, spinge il progresso della civiltà. Solo leggendo questo libro si comprende davvero l'autore della Ricchezza delle nazioni.