Ricerca sull'intelletto umano
Prossimamente La traduzione di quest'opera è in preparazione e sarà pubblicata nella biblioteca.
Introduzione
Dopo l'insuccesso del Trattato, Hume ne riscrisse il primo libro in quest'opera più breve e più leggibile. Divide tutta la conoscenza umana in due specie: le «relazioni di idee», come la matematica, che si possono conoscere col solo pensiero, e le «questioni di fatto», che possono venire solo dall'esperienza. Crediamo che il sole sorgerà domani e che il fuoco ci brucerà in base alla relazione di causa ed effetto; eppure non osserviamo mai una «connessione necessaria» tra causa ed effetto: vediamo soltanto che un evento ne segue un altro, ancora e ancora, e per «abitudine» ci aspettiamo che accada di nuovo. Il libro contiene il celebre saggio «Sui miracoli» e si chiude con le dure parole secondo cui un volume che non contenga né ragionamenti astratti sulla quantità né ragionamenti sperimentali sui fatti va «gettato alle fiamme». Kant disse che fu Hume a svegliarlo dal suo «sonno dogmatico».