Saggio sull'intelletto umano (scelta)
Prossimamente La traduzione di quest'opera è in preparazione e sarà pubblicata nella biblioteca.
Introduzione
Locke racconta che il libro nacque da una discussione tra cinque o sei amici nella sua stanza: giunti a un punto in cui non riuscivano ad andare avanti, gli venne in mente che, prima di entrare in simili questioni, bisognava esaminare il proprio intelletto e vedere a quali oggetti fosse adatto. Respinge la dottrina delle idee innate e sostiene che la mente alla nascita è come un «foglio bianco», e che tutte le sue idee vengono dall'esperienza, dalla sensazione delle cose esterne e dalla riflessione sulle proprie operazioni. Distingue le «qualità primarie» dei corpi — figura, grandezza e movimento — dalle «qualità secondarie» — colore, suono e sapore — e tratta della sostanza, dell'identità personale, del linguaggio e dei limiti della conoscenza. Il libro fondò la tradizione dell'empirismo britannico e influì profondamente su Berkeley, Hume e tutto l'Illuminismo. Questo volume ne traduce le parti più importanti.