Herman Melville
Herman Melville nacque a New York nel 1819 in una ricca famiglia di mercanti; entrambi i nonni erano eroi della guerra d'indipendenza. Quando aveva dodici anni il padre fallì e morì poco dopo carico di debiti, e il ragazzo dovette lasciare la scuola e lavorare come impiegato di banca, bracciante e maestro. A vent'anni prese il mare per la prima volta come marinaio mercantile, e a ventuno s'imbarcò su una baleniera diretta nel Pacifico meridionale; disertò alle Marchesi e visse un mese in una valle di cannibali, prese parte a un ammutinamento a Tahiti e tornò a casa come marinaio di una nave da guerra americana. I romanzi d'avventura dei mari del Sud che trasse da queste esperienze ebbero per un certo tempo buon successo, ma Moby Dick, in cui mise tutto se stesso, fu accolto con freddezza. Le opere successive trovarono sempre meno lettori; per diciannove anni fu ispettore doganale a New York, sconosciuto, e alla sua morte i giornali gli dedicarono poche righe. Solo negli anni Venti del Novecento fu riscoperto e salutato come uno dei più grandi romanzieri americani.