Le confessioni
Prossimamente La traduzione di quest'opera è in preparazione e sarà pubblicata nella biblioteca.
Introduzione
«Intraprendo un'impresa che non ebbe mai esempio e che non avrà imitatori. Voglio mostrare ai miei simili un uomo in tutta la verità della natura; e quest'uomo sarò io.» Rousseau scrisse questa autobiografia negli ultimi anni, cominciando dall'infanzia a Ginevra: la madre morì dandolo alla luce, il padre era orologiaio; a sedici anni fuggì, vagò fino in Savoia e trovò rifugio presso Madame de Warens; più tardi divenne celebre a Parigi, strinse amicizia con Diderot e altri e poi ruppe con loro, e dovette fuggire in esilio. Racconta senza reticenze le sue azioni vergognose: rubò un nastro e lasciò che ne fosse incolpata una serva innocente, e affidò tutti e cinque i suoi figli all'ospizio dei trovatelli. Il libro fondò l'autobiografia moderna, e la sua delicata pittura della vita interiore influì profondamente sulla letteratura romantica.